Piccola storia del ristorante Cafè Noir

La nuova storia di Café Noir comincia con 4 amici che si ritrovano in un locale sulle rive del Lago Trasimeno, a Castiglione del Lago: un vecchio hangar per idrovolanti dismesso alla fine della guerra, e successivamente trasformato prima in ristorante e poi in pub. Quattro amici, Alessandro, Donatella, Mauro e Nicoletta (nomi rigorosamente in ordine alfabetico) che si guardano in faccia e vi leggono la possibilità di inventarsi un sogno, di tentare un'avventura nuova ed intrigante: aprire un ristorante dove, oltre ad una qualità superiore, il cliente deve sentirsi anche "l'amico-che-viene-a-pranzo", trovare cioè un ambiente sereno, semplice e confortevole che lo faccia facilmente sentire a casa propria, con un'accoglienza ed una cordialità oggi putroppo sempre più rara e, a volte, palesemente forzata. Tutti insieme si interviene per una decisa ed elegante personalizzazione degli ambienti, una più funzionale ed accattivante divisione degli spazi, nella scelta dell'arredamento e dei decori. .

La struttura

Alla struttura principale del ristorante ne è stata affiancata una coperta a gazebos, che nei mesi invernali o più freschi diventa "Il Salotto del Cafè Noir", uno spazio accogliente e attrezzato dove passare un dopo-cena con gli amici, finire una serata, organizzare incontri. In estate, quando è piacevole mangiare all'aperto, i gazebos vengono aperti ed ampliati con una copertura di grandi ombrelloni sul prato. .